Il progetto sostituisce un edificio degli anni '60 con una residenza che reinterpreta il Liberty Toscano tramite eleganti carter neri, prospetti dinamici e facciate verdi. Il fulcro architettonico dell'intervento è il muro di confine: da preesistenza cieca si trasforma in protagonista spaziale, staccandosi dal volume abitativo per creare una profonda intercapedine verticale. Questo taglio strutturale cattura la luce zenitale dal tetto e la accompagna fino al piano terra, facendola scivolare sulla nuova texture in pietra a secco e sulla scala scultorea, fondendo la fluidità degli ambienti con la forza espressiva della materia illuminata…
Per completare la realizzazione i progettisti hanno scelto Ceramica Rondine per pavimenti e rivestimenti, per lavabi su misura, per la scala interna, per gli inserti in zona cucina e per la parte outdoor. La prevalenza è stata concessa agli effetti Pietra e Marmo, per risalta le forme e le parte monumentali, catturando la luce e rilasciando un effetto elegantemente naturale.
Progettisti: Architetto Alessandro Bucelli, Interior designer Ksenia Aloshyna di Officina Progetti Studio, Borgo San Lorenzo, Firenze.